riso ideale per paella
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Paella Valenciana: curiosità ricorrenze e Guinness dei primati

La paella è un piatto di origine spagnola universalmente apprezzato e dall’importanza gastronomica internazionale. Il riso ideale per paella è il riso bomba, una particolare qualità di riso, coltivata e prodotto in provincia di Valencia. Ma il riso non è l’unico ingrediente importante per questo rinomato piatto iberico. A completarne il gusto troviamo determinate spezie paella, come ad esempio la nora secca, carne di qualità e verdure freschissime.
In molte occasioni questa pietanza è stata protagonista assoluta di eventi e ricorrenze, tanto da riuscire a rientrare perfino in un guinness dei primati.

Riso ideale per paella: Il riso Bomba

La forza del gusto della paella, risiede, in gran parte, nel suo ingrediente base, il riso bomba. Coltivato nella zona umida della periferia campagnola di Valencia, vanta una produzione vasta e molto importante nell’ambiente. La località di Albufera (tradotta come laguna),è stata adibita a risaia per la coltivazione del famoso cereale.

A questo riso è stato assegnato il prestigioso marchio: “Denominazione di Arroz de Valencia”, grazie alle sue particolari caratteristiche organolettiche e alla proprietà nutritive.

 

riso ideale per paella

Paella Valenciana: i puristi del piatto

I puristi, sempre attenti alla tradizione, mangiano la paella direttamente dalla paella. Queste è posta al centro del tavolo, non viene servita nei piatti, ma i commensali la mangiano utilizzando cucchiai di legno, direttamente dalla padella. I pezzi di carne, coniglio e pollo, devono essere rigorosamente mangiati con le mani. L’unica concessione è un piatto piccolo dove depositare gli scarti e le ossa.

La paella e l’anatra

A Valencia tradizione vuole che oltre ai classici ingredienti base, al piatto vengano aggiunti anche altre prodotti, come ad esempio: aglio, carciofi, peperoni, limone, lumache e anatra. Quest’ultima è particolarmente apprezzata nella zona di Albufera, perché si tratta di un animale molto presente nella laguna di Valencia, proprio nelle risaie dove è coltivato il riso ideale per la paella.

A pranzo paella!

La paella è un piatto tipico che i valenciani consumano a pranzo e mai a cena. Di conseguenza ristoranti, tavole calde e pub che propongo questo piatto anche per cena, lo fanno esclusivamente a favore dei turisti. Se in un ristorante la paella è servita direttamente dalla paella, potrebbe voler dire che si tratta di quella cucinata a pranzo e proposta la sera semplicemente riscaldata.

La paella valenciana: un momento di raccoglimento della famiglia

La paella è preparata e consumata soprattutto per il pranzo della domenica. Questo è il momento dedicato alla famiglia e alle riunioni con gli amici. Il giorno di festa è celebrato da tutti, riuniti attorno a questo sostanzioso piatto della tradizione culinaria spagnola.
Oltre alla domenica, il piatto è solito essere cucinato anche il giovedì. Ci sono due teorie che spiegano il perché. La prima riguarda la ricetta con variante pesce al suo interno. Prepararla di giovedì era effetto del ritardo di consegna del pesce (soprattutto nei paesi più interni). La seconda ipotesi invece risale all’epoca franchista. Durante quel periodo i domestici avevano il giorno libero proprio il giovedì. La sera prima erano soliti lasciare ai padroni di casa tutti gli ingredienti per preparare la paella. Il piatto era considerato semplice da preparare e per questo motivo confidavano che anche i padroni avrebbero potuto cavarsela da soli nel cucinarlo per la propria famiglia.

La giornata mondiale della paella

Dal 2018 è stata istituita la giornata nazionale della paella. La data di ricorrenza stabilita è quella del 20 settembre. A Valencia, culla natia del piatto, sono stati istituite diversi eventi in suo onore. Un programma ricco di spettacoli e soprattutto buona cucina.

Una paella da Guinness dei primati

La paella è entrata di diritto nel Guinness dei primati, in due diverse occasioni. La prima data da Guinness è quella del 8 marzo 1992. In quell’occasione a Valencia furono cucinate ben 100mila razioni di paella. All’interno del vecchio letto del fiume della città (adesso trasformato nei favolosi giardini della Turia), è stato costruito e montato il recipiente da record. Si tratta di una paellera da 20 metri di diametro e 1,70 metri di altezza, per un peso totale di 30 tonnellate e circa 210mila litri di capacità. Numeri da capogiro!

Per l’evento gli ingredienti utilizzati sono stati:

  1. 5.000 kg di riso bomba
  2. 2.400 kg di fagiolini verdi piatti ”ferraura”
  3. 1.600 kg di fagioli bianchi grandi ”garrofó”
  4. 6.500 kg di pollo
  5. 2.500 kg di coniglio
  6. 400 kg di anatra1.00
  7. 0 litri di olio
  8. 150 kg di sale
  9. 1 kg di zafferano
  10. 12.000 litri di acqua
  11. 1.000 kg lumache di terra
  12. 150 kg rosmarino
  13. 5 kg di paprika dolce
  14. 1.000 kg di pomodoro

I cuochi di questa maestosa impresa furono il signor Velarte y e il signor Galbis. Lo staff contava circa sessanta persone, oltre a tutti gli addetti esterni che hanno partecipato all’organizzazione (pompieri, giornalisti e polizia).

 

riso ideale per paella

La paella detentrice del record

é del 2001 la data che detiene ancora il record per la più grande paella mai cucinata. A Madrid è stata costruita una paella di 21,5 metri di diametro per un peso di 23 tonnellate. In quell’occasione sono stati usati:

  • 6.000 kg di riso
  • 5.500 kg di verdure
  • 12.500 kg di carne
  • 1100 litri di olio
  • 195 kg di sale
  • 1 kg di zafferano
  • 15.000 litri di acqua
  • 16 kg di paprika dolce

cuoco d’eccellenza è sempre stato il signor Gadis, che riuscì a battere il proprio record.

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