come si prepara la sangria
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Come si prepara la Sangria: il punch a base di vino più diffuso nel mondo

La Sangria è il punch a base di vino più conosciuto e diffuso al mondo. L’ottimo sapore, unito al colore vivace e alla proprietà rinfrescante che possiede, l’hanno resa l’aperitivo spagnolo più amato che esista. L’estate è il momento migliore per prepararla e gustarla in compagnia. Ottima per una cena spagnola con amici e parenti, insostituibile con la paella valenciana e incredibile per accompagnare i tapas.

Le origini della sangria

Esistono moltissime varianti della sangria: frizzante, rosè, rossa, bianca blu, ecc… Ma l’originale affonda le sue radici in un tempo molto remoto.
Il viaggio inizia addirittura con i greci e romani che aggiungevano al vino lo zucchero, qualche spezia e anche qualche altro tipo di alcolico. L’acqua invece non era aggiunta al mix alcolico, perché ai tempi, era infestata dai batteri e pericolosa da bere. Il risultato ottenuto aveva nome di “hippocras” e qualche volta veniva addirittura riscaldato come succede oggi con il vin brulè. L’alcol aggiunto alla miscela rendeva la preparazione “potabile” (per lo meno bevibile in sicurezza), mentre il vino, le spezie e la frutta, lo rendevano piacevole e gustoso.

L’ hippocras si è poi probabilmente evoluto la sangria e il vino cotto. La preparazione dell’ hippocras è addirittura documentata nella penisola iberica. Sono infatti stati ritrovati reperti che dimostrano che la bevanda era preparata utilizzando le viti piantate dai Fenici attorno al 1100 a.C. Aggiungendo zucchero ed edulcoranti naturali, il risultato ottenuto era un prodotto molto gustoso, forte e tannico, rispetto ai vini rossi odierni.

La conquista islamica

Con l’avvento della conquista islamica della penisola iberica, la tradizione della sangria subì una battuta d’arresto. Nel 711 d.C., quando i mori invasero la Spagna, mandarono in crisi la produzione vinicola spagnola. Perchè la sangria potesse tornare in auge, fu necessario attendere addirittura il 1492. La produzione di vino riprese e l’aperitivo spagnolo tornò alla ribalta.

L’etimologia

In origine la sangria era anche una bevanda alcolica e dolce servita tra i contadini portoghesi. Veniva chiamata con questo appellativo a causa del colore rosso sangue. Infatti in portoghese sangria significa “sanguinare”. In spagnolo il termine ha un significato similare (forse meglio traducibile in “emorragia”) e prendeva spunto sempre dal colore rosso sangue della bevanda.

La diffusione nel mondo della Sangria

Tra il ‘700 e l’800 la produzione della sangria si diffuse in Inghilterra e Francia. Qui veniva preparata usando delle uve francesi. Da quel momento in poi le versioni iniziarono ad essere molto eterogenee. Si diffuse la sangria bianca, ad esempio, oppure quella frizzante e quella di pesche (chiamata inizialmente zurra).

La fama di questo splendido e rinfrescante aperitivo estivo (e non solo) riuscì poi ad arrivare oltre oceano e a raggiungere le coste degli stati uniti. Il salto fu possibile soprattutto grazie ai numerosi ristornati spagnoli presenti negli USA.

Come si prepara la Sangria

Negli States la Sangria divenne famosa grazie anche alla New York World’s Fair 1964. Infatti in occasione dell’Expo del 1964, tenutasi a New York, la sangria venne presentata agli americani nella sua versione più moderna. Da quel momento in poi gli americani si innamorarono perdutamente di questa bevanda alcolica, trasformandola velocemente in un vero e proprio trend.

Come si prepara la sangria: dalle origini ad oggi

Non esiste una vera e propria ricetta depositata. Nel corso del tempo la sangria è stata preparata in mille modi diversi, a seconda anche della regione di origine. Ad esempio nella Catalogna si usano vini spumante o bianchi (sangria de cava), mentre normalmente si utilizza il rosso.

Tradizionalmente il vino rosso utilizzato nella ricetta era il tempranillo spagnolo (e altri vini della Rioja), al quale era aggiunto a macerare agrumi locali. Oggi le sangrie, vendute con questa denominazione, devono essere prodotte in Spagna o in Portogallo e devono contenere meno del 12% di alcol su volume. Oggi comunque la migliore sangria del mondo rimane quella fatta in casa.

Come si prepara la sangria: ricetta

Vi proponiamo la nostra ricetta di Sangria, tenendo comunque conto che è possibile variarla come meglio si preferisce.

Ingredienti:

  1. una bottiglia di vino rosso
  2. 3 pesche gialle
  3. mezzo limone non trattato
  4. un bicchierino di rum o brandy
  5. 2/3 cucchiai di zucchero di canna
  6. chiodi di garofano
  7. scorsa di cannella
  8. una bottiglia di acqua Seltz (soda water) o gassosa (più dolce e meno alcolica).

Il vino rosso può essere un Grenache, oppure un Monastrell, prodotti sempre nella zona di Rioja. Tra i vini italiani invece è indicato il Cannonau di Sardegna, oppure un Colline Novaresi, o un Salice Salentino. Se si preferisce un frizzante si può scegliere un Bonarda dell’Oltrepò Pavese.

Cin Cin a tutti!

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